Rinnovare gli edifici - dimezzare il consumo energetico
Rinnovare gli edifici – dimezzare il consumo energetico
Una casa ristrutturata in modo adeguato consente di ridurre drasticamente i consumi energetici, offre un migliore comfort abitativo e mantiene più a lungo il proprio valore. Il potenziale di risparmio è enorme, se si pensa che circa il 45% del consumo energetico svizzero è imputabile proprio agli edifici. I provvedimenti riguardanti sia i nuovi immobili che le ristrutturazioni di abitazioni esistenti possono quindi contribuire in misura rilevante alla tutela del clima.
Lo stato dell’involucro di un edificio influisce in modo decisivo sul consumo energetico. Ottimizzando l’isolamento termico delle pareti, del tetto, dei serramenti e del soffitto della cantina è possibile raggiungere un potenziale di risparmio energetico pari al 25%.

Fonte: Rinnovare gli edifici, Konferenz Kantonaler Energiefachstellen, SvizzeraEnergia, 2010
Riscaldamento e acqua calda
L’80-85% del consumo energetico relativo alle abitazioni private è dovuto al riscaldamento e all’acqua calda (valore medio in Svizzera). Risparmiare su questi fronti significa ottenere vantaggi immediati.
La soluzione più semplice consisterebbe nel rimpiazzare l’impianto esistente con un altro che utilizzi lo stesso vettore energetico. In questo modo, tuttavia, ci si preclude per decenni l’opportunità di utilizzare alternative più intelligenti ed eventualmente di passare alle energie rinnovabili.
Oggi è possibile scegliere tra molti sistemi di riscaldamento che utilizzano diverse fonti energetiche. Quelli che funzionano con energie rispettose dell’ambiente diventano sempre più convenienti, mentre il prezzo del petrolio e del gas metano continua ad aumentare. È per questo motivo che vale la pena di raffrontare diversi sistemi.
Per confrontare i prezzi, bisogna prendere in considerazione l’insieme delle spese: certo, l’impianto rappresenta un grosso investimento, ma anche il funzionamento e la manutenzione del riscaldamento hanno il loro peso. Inoltre i costi esterni non sono compresi nei costi globali. A seconda dei casi, si tratta dei costi indotti a carico della salute, dell’ambiente e della società, per l’utilizzo dell’energia. Oggi questi costi sono a carico della collettività. Quindi per comparare i prezzi, è opportuno riflettere sul lungo periodo e tenere conto dei costi esterni.
Fonte: guida Il riscaldamento ottimale per la vostra casa, Konferenz Kantonaler Energiefachstellen, SvizzeraEnergia, 2006
Ulteriori informazioni: Consigli pratici per risparmiare energia e denaro
Suggerimento
Il contracting
Il contracting può essere una forma di finanziamento alternativa. Il riscaldamento dell’abitazione non appartiene al proprietario dell’immobile, bensì a un contractor (ad esempio un’azienda incaricata dell’approvvigionamento energetico) che lo gestisce a proprie spese. Il proprietario della casa, in qualità di beneficiario del contracting, paga un prezzo fisso per il riscaldamento effettivamente utilizzato. La fornitura di energia, la pulizia dei camini, i controlli, l’assistenza e tutto ciò che serve a garantire un funzionamento e una manutenzione ineccepibile dell’impianto competono al contractor.
Ulteriori informazioni: www.heatbox.ch (in tedesco e francese)
Aumento del valore immobiliare
L’ammodernamento di un immobile è un’occasione per aumentarne il valore. Se invece si tratta soltanto di «una mano di pittura», il rinnovo è considerato alla stregua di una semplice manutenzione, e il valore dell’immobile rimane immutato. In rapporto alle nuove costruzioni, il cui standard energetico è ben superiore, si può piuttosto concludere che semmai il suo valore tende a diminuire.
Se con il risanamento dell’edificio si raggiunge uno standard energetico superiore, il comfort aumenta e i costi energetici e d’esercizio diminuiscono. Ciò comporta un aumento del valore immobiliare. Ampliando o trasformando i solai, si aumenta la superficie abitabile e nel contempo si migliora lo standard energetico (sempre che i lavori siano eseguiti a regola d’arte).
Fonte: Rinnovare gli edifici, Konferenz Kantonaler Energiefachstellen, SvizzeraEnergia, 2010
Una casa ristrutturata in modo adeguato consente di ridurre drasticamente i consumi energetici, offre un migliore comfort abitativo e mantiene più a lungo il proprio valore. Il potenziale di risparmio è enorme, se si pensa che circa il 45% del consumo energetico svizzero è imputabile proprio agli edifici. I provvedimenti riguardanti sia i nuovi immobili che le ristrutturazioni di abitazioni esistenti possono quindi contribuire in misura rilevante alla tutela del clima.
Lo stato dell’involucro di un edificio influisce in modo decisivo sul consumo energetico. Ottimizzando l’isolamento termico delle pareti, del tetto, dei serramenti e del soffitto della cantina è possibile raggiungere un potenziale di risparmio energetico pari al 25%.

Fonte: Rinnovare gli edifici, Konferenz Kantonaler Energiefachstellen, SvizzeraEnergia, 2010
Riscaldamento e acqua calda
L’80-85% del consumo energetico relativo alle abitazioni private è dovuto al riscaldamento e all’acqua calda (valore medio in Svizzera). Risparmiare su questi fronti significa ottenere vantaggi immediati.
La soluzione più semplice consisterebbe nel rimpiazzare l’impianto esistente con un altro che utilizzi lo stesso vettore energetico. In questo modo, tuttavia, ci si preclude per decenni l’opportunità di utilizzare alternative più intelligenti ed eventualmente di passare alle energie rinnovabili.
Oggi è possibile scegliere tra molti sistemi di riscaldamento che utilizzano diverse fonti energetiche. Quelli che funzionano con energie rispettose dell’ambiente diventano sempre più convenienti, mentre il prezzo del petrolio e del gas metano continua ad aumentare. È per questo motivo che vale la pena di raffrontare diversi sistemi.
Per confrontare i prezzi, bisogna prendere in considerazione l’insieme delle spese: certo, l’impianto rappresenta un grosso investimento, ma anche il funzionamento e la manutenzione del riscaldamento hanno il loro peso. Inoltre i costi esterni non sono compresi nei costi globali. A seconda dei casi, si tratta dei costi indotti a carico della salute, dell’ambiente e della società, per l’utilizzo dell’energia. Oggi questi costi sono a carico della collettività. Quindi per comparare i prezzi, è opportuno riflettere sul lungo periodo e tenere conto dei costi esterni.
Fonte: guida Il riscaldamento ottimale per la vostra casa, Konferenz Kantonaler Energiefachstellen, SvizzeraEnergia, 2006
Ulteriori informazioni: Consigli pratici per risparmiare energia e denaro
Suggerimento
Il contracting
Il contracting può essere una forma di finanziamento alternativa. Il riscaldamento dell’abitazione non appartiene al proprietario dell’immobile, bensì a un contractor (ad esempio un’azienda incaricata dell’approvvigionamento energetico) che lo gestisce a proprie spese. Il proprietario della casa, in qualità di beneficiario del contracting, paga un prezzo fisso per il riscaldamento effettivamente utilizzato. La fornitura di energia, la pulizia dei camini, i controlli, l’assistenza e tutto ciò che serve a garantire un funzionamento e una manutenzione ineccepibile dell’impianto competono al contractor.
Ulteriori informazioni: www.heatbox.ch (in tedesco e francese)
Aumento del valore immobiliare
L’ammodernamento di un immobile è un’occasione per aumentarne il valore. Se invece si tratta soltanto di «una mano di pittura», il rinnovo è considerato alla stregua di una semplice manutenzione, e il valore dell’immobile rimane immutato. In rapporto alle nuove costruzioni, il cui standard energetico è ben superiore, si può piuttosto concludere che semmai il suo valore tende a diminuire.
Se con il risanamento dell’edificio si raggiunge uno standard energetico superiore, il comfort aumenta e i costi energetici e d’esercizio diminuiscono. Ciò comporta un aumento del valore immobiliare. Ampliando o trasformando i solai, si aumenta la superficie abitabile e nel contempo si migliora lo standard energetico (sempre che i lavori siano eseguiti a regola d’arte).
Fonte: Rinnovare gli edifici, Konferenz Kantonaler Energiefachstellen, SvizzeraEnergia, 2010

